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mercoledì 7 dicembre 2016

JESI (AN) - Al Pergolesi arriva la prima esecuzione moderna per "La Scuola de’ Gelosi” di Salieri

 La prima rappresentazione in tempi moderni de “La Scuola de’ Gelosi” di Antonio Salieri in scena al Teatro Pergolesi di Jesi venerdì 13 gennaio alle ore 20,30 con replica domenica 15 alle ore 16 con la direzione di Giovanni Battista Rigon e la regia di Italo Nunziata, per la 49ª Stagione Lirica di Tradizione


JESI (AN) - “La Scuola de’ Gelosi”, dramma giocoso in due atti su libretto di Caterino Mazzolà e musica di Antonio Salieri, va in scena venerdì 13 gennaio alle ore 20,30 con replica domenica 15 alle ore 16 al Teatro Pergolesi di Jesi nella prima rappresentazione in tempi moderni dell’opera che tributò il maggior successo in vita del musicista legnaghese. Mercoledì 11 gennaio alle ore 16 è invece in programma un’Anteprima Giovani dell’opera di Salieri.

Rappresentata per la prima volta al Teatro San Moisé di Venezia nel 1778, l’opera comica ottenne subito un grande successo e si diffuse rapidamente in tutta Europa. Il libretto di Caterino Mazzolà fu revisionato nel 1783 da Lorenzo Da Ponte, per una seconda versione che andò in scena al Burgtheater di Vienna.

È la proposta della 49ª Stagione Lirica di Tradizione del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, nell’ambito della Stagione Lirica unica “Opera Ancona Jesi”, con titoli del grande repertorio e preziose rarità musicali nei palcoscenici delle due città, sotto il comune tema “Amore, gelosia, tradimento, follia: ritratti di donna”.

Lo spettacolo è stata realizzato su iniziativa della Fondazione culturale Antonio Salieri di Legnago, in coproduzione tra Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, Teatro Ristori di Verona, Deputazione Teatrale Teatro Marrucino di Chieti, Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, con l’adesione di Fondazione Teatri delle Dolomiti di Belluno, la partecipazione di Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e il sostegno della Fondazione Cariverona.

 “La Scuola de’ Gelosi” in programma al Teatro Pergolesi vede come direttore Giovanni Battista Rigon, la regia di Italo Nunziata, le scene di Andrea Belli, i costumi di Valeria Donata Bettella, disegno luci di Marco Giusti e l’orchestra “I Virtuosi Italiani”. Scene e costumi sono stati costruiti a Jesi, presso il Laboratorio Scenografico della Fondazione Pergolesi Spontini e la Sartoria del Teatro Pergolesi.

In scena un cast di giovani interpreti con i Solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino: il Conte Bandiera è interpretato dal tenore Patrick Kabongo, la Contessa Bandiera dal soprano Francesca Longari, Blasio dal baritono Benjamin Cho, Ernestina dal soprano Eleonora Bellocci, Lumaca dal baritono Qianming Dou, Carlotta dal mezzosoprano Ana Victoria Pitts e il Tenente dal tenore Manuel Amati.

La vicenda, al di là delle consuete, divertenti schermaglie amorose tra i protagonisti tipiche del melodramma giocoso, è interessante perché coinvolge personaggi di diversa estrazione sociale – aristocratici, borghesi e servitori – anticipando situazioni drammaturgiche che ritroveremo nella trilogia Mozart-Da Ponte.

Un caleidoscopico succedersi di situazioni è proprio ciò di cui necessita la trama di una buona commedia in musica, per attirare l’attenzione dello spettatore ed è proprio quello che troviamo nella vicenda de “La Scuola dei Gelosi”. Dopo aver analizzato, quasi come al microcopio, attraverso il susseguirsi delle scene, le diverse manifestazioni e reazione che il sentimento della gelosia provoca trasversalmente nelle differenti classi sociali, i sospetti, che si credono ben fondati, preparano i mariti, le mogli o gli amanti gelosi alla loro disgrazia: hanno dei dubbi, ma non quella certezza che fornisce una confessione, la quale è quasi sempre al disopra di ogni immaginazione.

Equivoci, fraintendimenti, piccoli sotterfugi, travestimenti portano ineluttabilmente a quel vertiginoso caleidoscopio in cui non distinguiamo più nulla. Come commentò Goethe, dopo aver assistito a “La Scuola de’ Gelosi”, “il tutto è trattato con un gusto molto delicato”.

Biglietti da 15 a 70 euro.



Il cartellone Lirico prosegue sabato 14 gennaio alle ore 21, al Teatro Moriconi. I Virtuosi Italiani diretti da Alberto Martini, ed il soprano Valeria Esposito sono i protagonisti del concerto “Per la recuperata salute di Ofelia. Mozart vs Salieri”, una coproduzione tra Fondazione Pergolesi Spontini, Fondazione Culturale Antonio Salieri di Legnago e Teatro Ristori di Verona. In programma, le pagine della cantata Per la recuperata salute di Ofelia riscoperte qualche mese fa nella Biblioteca di Praga, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri scritte per una grande interprete mozartiana, Nancy Storace, incluse in una nuova composizione del compositore aquilano Marco Taralli, in prima esecuzione assoluta, che intona il testo di Lorenzo Da Ponte. Il concerto è dedicato alla memoria del giornalista Alberto Pierucci, spettatore appassionato ed amico del Teatro di Jesi.

Chiude la Stagione “La Traviata” di Giuseppe Verdi, al Teatro Pergolesi venerdì 3 febbraio 2017 alle ore 20.30 e domenica 5 febbraio alle ore 16 (anteprima giovani il 1 febbraio ore 16), in un nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini con la direzione di Giuseppe Montesano sul podio dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini. La regia è dell’italo francese Franco Dragone - creatore di eventi conosciuti in tutto il mondo tra cui le regie per il Cirque du Soleil, e la cerimonia di inaugurazione dei Mondiali di Calcio del Brasile del 2014 – che torna a Jesi dopo aver firmato, lo scorso settembre, l’inaugurazione del XVI Festival Pergolesi Spontini, in una grande festa teatrale seguita da 2500 persone. Violetta Valéry è interpretata dal giovane soprano georgiano Salome Jicia, che questa estate ha riscosso un grandissimo successo di pubblica e di critica nella Donna del lago al Rossini Opera Festival. Nel ruolo di Alfredo Germont è il tenore romeno Florin Guzgă, Giorgio Germont è Giovanni Meoni, Flora Bervoix è Mariangela Marini, Annina è Teresa Stagno, Gastone Visconte di Létorières è Riccardo Gatto, Il barone Douphol è Omar Kamata, Il marchese d’Obigny è Cuneyt Unsal, Il dottor Grenvil è Enrico Marchesini.



INFO:

www.operanconajesi.it
www.fondazionepergolesispontini.com

Biglietteria Teatro Pergolesi tel. 0731. 206888

Fondazione Pergolesi Spontini Tel. 0731.202944

mercoledì 31 agosto 2016

#JESI (AN) / Il Festival Pergolesi Spontini al via domani in ricordo delle vittime del terremoto

 JESI (AN) - Il XVI Festival Pergolesi Spontini, che inaugura giovedì 1 settembre alle ore 21 in Piazza Federico II con la prima esecuzione assoluta de “Il volo dell’aquila”, dedica i suoi due appuntamenti spirituali al ricordo delle vittime del terremoto: il 10 settembre nella Basilica della Santa Casa diLoreto le note dello “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi risuoneranno per riassumere nella sofferenza della Vergine sotto la Croce il dolore delle popolazioni colpite; le vittime verranno inoltre ricordate il 25 settembre nella Chiesa di San Marco di Jesi, nel corso del Concerto “Liturgia solenne per la Cappella Reale di Sicilia” che avrà luogo durante la celebrazione della Messa.

L’Inaugurazione del Festival sarà giovedì 1 settembre alle ore 21, con un grande spettacolo: “Il volo dell’Aquila”, kermesse di musica, teatro danza ed evoluzioni circensi, ideata da Franco Dragone, creatore di eventi conosciuti in tutto il mondo tra cui le regie per il Cirque du Soleil, e la cerimonia di inaugurazione dei Mondiali di Calcio del Brasile del 2014.
In prima rappresentazione assoluta, l’evento è dedicato a Federico II di Hohenstaufen ed avrà luogo nella piazza di Jesi dove nacque il grande Imperatore svevo, il 26 dicembre del 1194. La narrazione è costruita intorno al racconto della nascita di Federico e alla figura della madre, Costanza d’Altavilla, che secondo la leggenda partorì sotto una tenda alla presenza alla presenza delle autorità civili e religiose della città, proprio in questo luogo dove a breve sorgerà un Museo dedicato all’Imperatore. Si tratta di una nuova produzione e di una nuova commissione della Fondazione Pergolesi Spontini, in collaborazione con MaterElettrica e con Scuola di Musica elettronica e applicata del Conservatorio “E.R. Duni” di Matera.
In scena, su un palco ottagonale e sotto una statua alta cinque metri che riproduce la madre di Federico II, oltre 130 artisti, con voci, cori polifonici, strumenti elettronici, artisti di circo contemporaneo, giochi di luce, recitazione e danza.
L’azione scenica con la musica e la direzione di Fabrizio Festa, la drammaturgia di Vincenzo De Vivo, e la regia di Gianpiero Francesepropone le confessioni di un’Imperatrice, Costanza d’Altavilla, con testo del monologo a cura di Virginia Virilli, giovane scrittrice e autrice teatrale che pubblica per Feltrinelli, e testi poetici da Virgilio (Bucoliche, Egloga IV), Dante (Paradiso, canto terzo), e dallo Stabat Mater di Jacopone da Todi. Elementi scenografici e costumi sono di Benito Leonori, il video design diLuca Agnani; orchestrazione elettronica di Gianpaolo Cassano, Manuel Tricarico, Andrea Salvato, Antonio Colangelo, Fabrizio Festa. Protagonista nel ruolo di Costanza d’Altavilla è l’attrice Diletta Masetti, cantano il sopranoYuliya Poleshchuk ed il controtenore Ilham Nazarov. Suona MaterElettrica Ensemble. Il Coro Polifonico del Festival diretto da Maruska Di Giannatale è composto da 62 artisti del territorio, provenienti dal Coro Federico II di Jesi, dalla Corale San Francesco d’Assisi di Jesi, dalla  Corale Santa Lucia di Jesi, dal Coro Gaspare Spontini di Maiolati Spontini e dal Coro Vox Nova di Fabriano. Danzatori Federica Posca e Giuseppe Ranieri, gli artisti di circo contemporaneo sono Davide De Bardi, Giulio Lanfranco, Alessandra Maida, Marino Mezzogiorno Brown. Nei movimenti di massa, sono impegnate oltre 60 persone formate da Franco Dragone e Giuliano Peparini nel corso di un workshop gratuito organizzato a Jesi nei giorni scorsi.
Spiega Franco Dragone: “Nell’immaginario di un uomo nato nel sud dell’Italia Federico II ha un posto particolare. I suoi castelli non sono lontano da Cairano, il mio paese natale, e le tradizioni popolari che ho conosciuto da bambino si rifanno a lui nelle storie e nelle canzoni d’origine più antica: re, imperatore, sapiente, poliglotta, mago, anticristo, campione nella caccia al falcone, poeta innamorato delle donne cristiane e saracene. Il volo dell’Aquila non è una rievocazione storica, è una festa teatrale, che attraverso la memoria di uno splendido passato, parla il linguaggio del nostro tempo: la voce, la musica elettroacustica, la luce, i linguaggi del corpo – recitazione, danza, virtuosismo circense – sono quelli della nostra epoca. I contenuti, invece, vengono da lontano: la poesia di Virgilio, di Dante e di Jacopone, il ricordo di una donna, l’Imperatrice Costanza, che nella piazza di Jesi diede alla luce Federico, l’orgoglio della Città regia fedele all’Impero anche se apparteneva agli stati del Papa. Nasce da qui un progetto più vasto, pensato per i tanti luoghi legati all’Imperatore: piazze e castelli, cattedrali e città murate nel sud dell’Italia. Ma per Federico occorre guardare lontano, a nord verso la Germania, a sud verso Cipro e Gerusalemme”.


IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Il XVI Festival Pergolesi Spontini, organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini, proseguirà fino al 25 settembre nei teatri e nei luoghi d’arte diJesi, Maiolati Spontini e altre città della provincia di Ancona, con 15 appuntamenti tra opere, concerti e spettacoli di teatro musicale. In programma, un viaggio in musica dal XII secolo ai giorni nostri attraverso l’albero genealogico di Federico II di Hohenstaufen, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Sicilia.
Dopo “Il volo dell’Aquila” del 1 settembre a Jesi, il Festival prosegue venerdì 2 settembre alle ore 21, al Teatro Comunale di Montecarotto, va in scena in prima rappresentazione assoluta “La Saracina”. Un’opera non musicata di Richard Wagner raccontata da un cuntastorie, un puparo e un negromante: l’arte del cunto e dei pupari dà vita un libretto scritto in gioventù dal grande compositore, con al centro un racconto epico e cavalleresco di cui sono protagonisti Manfredi e una misteriosa fanciulla di madre musulmana entrambi figli illegittimi di Federico II. Giovanni Mazzarafirma la drammaturgia musicale e regia della nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, Transit Teatro e il Museo Internazionale delle Marionette “A. Pasqualino” di Palermo; la drammaturgia è di Gigi Borruso, le scene di Roberto Lo Sciuto, i costumi sono di Valentina Console, al pianoforte Valentina Casesa, interpreti Gigi Borruso, Roberto Lo Sciuto ed i pupari Salvo e Luciano Bumbello.
Sabato 3 settembre alle ore 21 al Belvedere Europa di Castelbellino, l’appuntamento è con l’Ensemble Micrologus nel concerto “Unter den Linden”, all’ombra dei tigli: trovatori, poeti, cavalieri cantano d’amore nel cuore dell’Europa, tra il primo Federico e il secondo.
Domenica 4 settembre, alle ore 18, il Giardino del Museo delle Arti Monastiche di Serra de’ Conti accoglie i Carmina Burana. Cantiones profanae dal Codex Latinus Monacensis 4660 – Codex Buranus” con l’Ensemble Micrologus: poesia e musica del XIII secolo da un codice miniato che raccoglie canti d’amore e d’osteria, di pentimento e di destino, intonati dai “clerici vagantes”, i goliardi che viaggiavano tra le varie nascenti università europee. Ancora i Carmina Burana, nella nota versione novecentesca di Carl Orff, risuoneranno alle ore 21 nella Piazza dei Martiri diOstra a conclusione di un workshop nelle Marche di Franco Dragone eGiuliano Peparini dal titolo “Approaching Carmina Burana”; un concerto in collaborazione con Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e Accademia d’Arte Lirica di Osimo, con protagonisti il soprano Yuliya Poleshchuk, il baritono Qianming Dou, il controtenore Ilham Nazarov, al pianoforte Lorenzo Di Bella e Gianluca Luisi, Percussioni dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini e Coro del Teatro della Fortuna di Fano “M. Agostini”, direttore Mirca Rosciani.
Venerdì 9 settembre alle ore 21 (con replica domenica 11 settembre stessa ora) al Teatro Pergolesi di Jesi, va in scena una nuova produzione de Li prodigi della divina grazia nella conversione e morte di San Guglielmo Duca d’Aquitania, dramma sacro di Giovanni Battista Pergolesi nella revisione critica di Livio Aragona per le Edizioni Fondazione Pergolesi Spontini.Christophe Rousset dirige Les Talens Lyriques ed un cast di voci del repertorio barocco quali Raffaella Milanesi (San Guglielmo), Sofia Solovyi (San Bernardo – Padre Arsenio), Clemente Daliotti (Cuosemo), Arianna Vendittelli (Angelo), Maharram Huseynov (Demonio). Firma la regiaFrancesco Nappa, le scene sono di Benito Leonori, i costumi di Giusi Giustino.
Sabato 10 settembre alle ore 21, nella Basilica della Santa Casa di Loreto, per l’Anno Santo della Misericordia, Christophe Rousset guida Les Talens Liriques, il soprano Francesca Aspromonte ed il contralto Benedetta Mazzucato in un concerto mariano in omaggio alla Vergine Lauretana “Madre di Misericordia”, con musiche di Giovanni Battista Pergolesi (Salve Regina in fa minore per contralto, archi e basso continuo e Stabat Mater in fa minore per soprano, contralto, archi e basso continuo) e di Leonardo Leo il Salve Regina in fa maggiore per soprano, archi e basso continuo.
Domenica 11 settembre alle ore 18 nel giardino della casa di Gaspare Spontini a Maiolati Spontini ed oggi sede di un prezioso Museo-Archivio da poche settimane riaperto al pubblico, risuona la musica di Agnes von Hohenstaufen, in un “Salotto Agnese” con pagine dal capolavoro spontiniano nell’edizione italiana voluta nel 1954 da Francesco Siciliani, il grande organizzatore musicale scomparso vent’anni fa. Cantano i solisti dell’Accademia d’arte Lirica di Osimo, al pianoforte Alessandro Benigni.
Venerdì 16 e domenica 18 settembre alle ore 21, con anteprima giovanigiovedì 15 settembre alle ore 18, al Teatro Moriconi di Jesi va in scena il Re Enzo, opera comica di Alberto Donini con musica di Ottorino Respighi in unanuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena e l’Accademia di Arte Lirica di Osimo. In scena, nella versione per ensemble da camera predisposta appositamente dagli allievi del Laboratorio di Composizione del Conservatorio “B. Maderna” di Cesena, la prima opera di Respighi (1905) che racconta in chiave comica la storia del sovrano tedesco, figlio naturale di Federico II, fatto prigioniero nel 1249 dopo la battaglia della Fossalta.Alessandro Benigni dirige l’Ensemble Salvadei e i solisti dell’Accademia d’arte Lirica di Osimo, cura la regia e i costumi di Matteo Mazzoni con le scene di Elisabetta Salvatori.
Sabato 17 settembre alle ore 21 nella preziosa cornice della Chiesa degli Aroli di Monsano, il concerto “Da Federico a Federico: musiche per un re flautista” propone musiche di Federico II di Prussia, Johann Philipp Kirnberger, Carl Philipp Emanuel Bach, Johann Joachim Quantz, Johann Sebastian Bach, con il clavicembalo di Stefano Demicheli, il flauto traversiere di Marcello Gatti ed il violoncello di Marco Ceccato, in collaborazione con Centro di Musica Antica Pietà di Turchini di Napoli.
Sabato 24 settembre alle ore 18 le laudi alle origini del Francescanesimo risuonano nell’Eremo dei Frati Bianchi a Cupramontana, scenario ideale del concerto dell’Ensemble Micrologus dal titolo “Frati e Giullari. Joculatores Domini”. Al termine del concerto si tiene una degustazione gratuita di olio, vino e pane a cura di Food Brand Marche.
Chiude il Festival, domenica 25 settembre alle ore 11.30 nella Chiesa di San Marco a Jesi, la “Liturgia solenne per la Cappella Reale di Sicilia”: nel corso della Celebrazione Liturgica, l’Ensemble Calixtinus diretto da Giovannangelo de Gennaro esegue la Messa Normanno Sveva (secolo XII, Biblioteca Nazionale di Madrid, manoscritti 288 – 289 –19421), la musica sacra cantata nelle cerimonie solenni del Regno di Sicilia, nel Duomo e nella Cappella Palatina di Palermo e sotto le volte della Cattedrale di Monreale.

Completa il cartellone un ricco programma di incontri, convegni, eventi.
In programma, inoltre, un Convegno internazionale di studi a cura diFrancesco Cotticelli e Paologiovanni Maione, il 10 settembre dalle ore 10,30 alle 18.30 alle Sale Pergolesiane del Teatro Pergolesi di Jesi il Convegno internazionale dal titolo “Musicologia: critica, filologia e storia. Il ricordo di Francesco Degrada” in collaborazione con Università degli Studi di Milano – Centro Studi Pergolesi e con Fondazione Cini di Venezia – Dipartimento Musica e Dipartimento Teatro.
Ad offrire il contrappunto musicale al programma del Festival è “Lo swing dell’imperatore”, un ciclo di quattro concerti - abbinati a cene gourmet, degustazioni di pesce e cocktail - che esplora le diverse declinazioni del jazz e dello swing dagli albori americani sino alle esperienze europee: l’8 settembre al Ristorante “Erard” di Montecarotto, il 9 settembre presso il “Golden Cadillac” di Jesi, il 16 settembre al Ristorante palafitta “La Vecchia pesca” di Ancona,  il 17 settembre a San Paolo di Jesi presso la Cantina “Vignamato” in collaborazione con "Nino Pesciolino Street Food Gourmet di Pesce - Ancona".
Ai bambini sono dedicate passeggiate e laboratori su “Il ritorno di Federico II”, a cura di Sara Agostinelli, il 17 e 18 settembre.
Una guida all’ascolto della musica ai tempi di Federico II (Jesi, Sale Pergolesiane) è in programma il 31 agosto, con la conduzione di Elena Cervigni.
Visite guidate presso i luoghi d’arte del territorio sono proposte il 4 settembre Serra de’Conti e Ostra, l’11 settembre a Maiolati Spontini, il 17 settembre a Monsano, il 18 e 25 settembre a Jesi, in collaborazione con FAI Delegazione di Ancona, Archeoclub d’Italia - sede di Jesi, Fondazione Federico II Hohenstaufen, Museo diocesano e Pinacoteca Civica di Jesi.

Il XVI Festival Pergolesi Spontini è organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini, con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo, la presidenza di Massimo Bacci e William Graziosi amministratore delegato. Il Festival èsostenuto da Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, e della Regione Marche / Soci Fondatori Comune di Jesi, Comune di Maiolati Spontini / Partecipanti Aderenti Comune di Monsano, Comune di Montecarotto, Comune di San Marcello / Partecipante Sostenitore Camera di Commercio di Ancona / Fondatori Sostenitori Art Venture: Gruppo Pieralisi, Leo Burnett, Moncaro, New Holland-Gruppo Fiat, Starcom Italia / Con il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche / In collaborazione conComune di Castelbellino, Comune di Ostra, Comune di Serra de’Conti, Delegazione Pontificia di Loreto, Fondazione Eremo dei Frati bianchi, Fai Ancona, Archeoclub d’Italia - sede di Jesi, Fondazione Federico II Hohenstaufen, Zap Lab/ Si ringrazia Ente Palio San Floriano, I falconieri di Federico II/ Media partner Classica / Sponsor tecnico Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Santarelli&Partners/ Sponsor principale Nuova Banca Marche.



INFO
Fondazione Pergolesi Spontini

martedì 7 giugno 2016

ANCONA / Amore, gelosia, tradimento, follia: ritratti di donna per Opera Ancona Jesi

Dal 23 settembre al 17 dicembre un’unica STAGIONE LIRICA 2016 del Teatro delle Muse “Franco Corelli” di Ancona e del Teatro di Tradizione “G.B. Pergolesi” di Jesi. Sei spettacoli d’opera e due concerti, tra grande repertorio e rarità musicali con Lucia di Lammermoor di Donizetti, Tosca di Puccini, La Traviata di Verdi, Adelson e Salvini di Bellini, il dittico Cavalleria rusticana di Mascagni e Pagliacci di Leoncavallo, La scuola de’ Gelosi di Salieri, l’oratorio Ester, liberatrice del popolo Ebreo di Stradella ed il concerto “Per la ritrovata salute di Ofelia. Mozart vs Salieri”.





Un’unica, grande, STAGIONE LIRICA 2016 dal 23 settembre al 17 dicembre è la proposta di “OPERA ANCONA JESI”promossa ed organizzata dalla Fondazione Teatro delle Muse e dalla Fondazione Pergolesi Spontini con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo. Il programma che unisce gli appuntamenti della Stagione Lirica 2016 delTeatro delle Muse di Ancona e della 49ª Stagione Lirica di Tradizione del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, propone titoli del grande repertorio e preziose rarità musicali, sotto il comune tema “Amore, gelosia, tradimento, follia: ritratti di donna”.
Sui due palcoscenici, la stagione si dipana creando richiami tra un’opera e l’altra: sei spettacoli d’opera e due concerti segnano il percorso nel passato - con un’arcata lunga più di tre secoli - dalla Roma seicentesca di Stradella alla Roma di Tosca, alle soglie del Novecento, passando dalla Vienna di Salieri e Mozart, sostando a Milano, Napoli, Venezia, le capitali italiane del melodramma romantico. Nella musica di epoche e luoghi lontani, si delineano i ritratti di donne protagoniste e oggetto di vicende che mutano profondamente la loro interiorità, segnandone il destino. Autorevoli presenze direttoriali e registi di fama internazionale assicurano un alto livello delle produzioni, di cui cinque nuove.
Numerosi gli eventi intorno alle opere liriche che animeranno Ancona e Jesi per tutto l’autunno, nell’ambito di un cartellone integrato caratterizzato da una immagine unica, agevolazioni di biglietteria, attività di promozione coordinate, strategie condivise e momenti di incontro per un pubblico di appassionati e per cittadini curiosi.

La Stagione Lirica 2016 “Opera Ancona Jesi” è stata presentata oggi, martedì 7 giugno 2016, nel corso di una conferenza stampa presso la Regione Marche, alla presenza degli assessori alla Cultura Paolo Marasca (Ancona) eLuca Butini (Jesi), di Velia Papa direttore delle Fondazione Teatro delle Muse, di William Graziosi amministratore delegato della Fondazione Pergolesi Spontini, di Vincenzo De Vivo direttore artistico della Fondazione Teatro delle Muse e della Fondazione Pergolesi Spontini.

ll cartellone di “Opera Ancona Jesi” si apre al Teatro delle Muse “Franco Corelli” di Ancona con due titoli d’opera tra i più amati dal pubblico, Lucia di Lammermoor e Tosca, in due nuovi allestimenti curati dalla Fondazione Teatro delle Muse.
Venerdì 23 settembre alle ore 20,30 e domenica 25 settembre alle ore 16, va in scena Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti. Dirige l’opera Giuseppe Grazioli, mentre Federico Bertolani firma la regia del nuovo allestimento con le scene ed i costumi di Lucio Diana; nella compagnia di canto, protagonisti sono Zsusana Markova (Lucia), Francesco Demuro (Sir Edgardo di Ravenswood), Giorgio Caoduro (Lord Enrico Ashton), Ugo Guagliardo (Raimondo Bidebent), Sehoon Moon (Lord Arturo Bucklaw).
Venerdì 14 ottobre alle ore 20,30 e domenica 16 ottobre alle ore 16 appuntamento con Tosca di Giacomo Puccini, un nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse con la direzione di Guillaume Tournaire, la regia di Pete Brooks, le scene ed i costumi di Laura Hopkins, video di Simon Wainwright e luci di Andrew Croft. Nella compagnia di canto, il soprano rumeno Cellia Costea è Floria Tosca, Antonello Palombi è Mario Cavaradossi, Alberto Gazale è il Barone Scarpia, Alessandro Spina interpreta Cesare Angelotti, Davide Bartolucci è il Sagrestano.
Per entrambe le produzioni sono impegnati l’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” e il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”.

Segue, al Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, La traviata di Giuseppe Verdi, venerdì 21 ottobre alle ore 20,30 con replicadomenica 23 ottobre alle ore 16 ed un’anteprima giovani mercoledì 19 ottobre alle ore 16 riservata ai partecipanti del progetto “Ragazzi… all’opera”. L’opera è diretta da Pietro Rizzo, nell’allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini, con la regia Henning Brockhaus, la ricostruzione scenografica da un’idea di Josef Svoboda a cura di Benito Leonori e i costumi di Giancarlo Colis. Nella compagnia di canto, Violetta Valery è Cristina Pasaroiu, Alfredo Germont è interpretato da Vincenzo Costanzo, Giorgio Germont è Roberto De Candia.
Il cartellone lirico di Jesi prosegue venerdì 11 novembre alle ore 20,30 e domenica 13 novembre alle ore 16(anteprima giovani mercoledì 9 novembre ore 16) con la prima opera di Vincenzo Bellini, il dramma per musica in tre atti Adelson e Salvini, in un nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania. Direttore è lo spagnolo José Miguel Perez Sierra, la regia è di Roberto Recchia, le scene di Benito Leonori, i costumi di Patricia Toffolutti. Protagonista nel ruolo dell’orfana Nelly è Cecilia Molinari, Mert Sungu canta Salvini, Rodion Pogossov è Lord Adelson, Baurzhan Anderzhanov è Struley.  L’opera è offerta nella versione originale, scritta dal giovanissimo compositore al termine dei suoi studi di conservatorio, con i dialoghi parlati ed il ruolo del basso buffo cantato in napoletano.
Venerdì 2 dicembre alle ore 20,30 e domenica 4 dicembre alle ore 16 con anteprima giovani mercoledì 30 novembre alle ore 16, va in scena il dittico Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, in una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Opéra-Théâtre de Metz Métropole e Opéra de Toulon. Daniel Gil de Tejada fa il suo debutto direttorale in Italia; la regia è di Paul-Émile Fourny, le scene sono curate da Benito Leonori e i costumi da Giovanna Fiorentini. Nella compagnia di canto di “Cavalleria rusticana” Santuzza è Norma Fantini, Turiddu è Alin Stoica, Alfio è interpretato da Fabian Veloz, e Lucia da Giovanna Lanza. Per “Pagliacci”, Nedda è Maria Teresa Leva, Canio è Ilia Govzich, Tonio è Fabian Veloz, Silvio è Dionisios Sourbis.
Le tre produzioni si avvalgono dell’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” e del Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”
Quarto titolo d’opera a Jesi è il dramma giocoso in due atti La scuola de’ gelosi di Antonio Salieri, dramma giocoso in due atti su libretto di Caterino Mazzolà, nella versione viennese rimaneggiata da Lorenzo Da Ponte, in programma venerdì 16 dicembre alle ore 20,30 con replica domenica 18 dicembre alle ore 16 e anteprima giovanimercoledì 14 dicembre alle ore 16. L’opera, con la direzione di Giovanni Battista Rigon sul podio de I Virtuosi Italiani, la regia di Italo Nunziata, le scene e costumi di Andrea Belli e Valeria Donata Bettella, vede in scena un cast di giovani interpreti con i Solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Si tratta di un nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Teatro Marrucino di Chieti, Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, e in collaborazione con Teatro Salieri di Legnago, Teatro Comunale di Vicenza, Teatro Ristori di Verona.
Chiudono la Stagione Lirica ”Opera Ancona Jesi” due preziosi concerti.
Sabato 19 novembre alle ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi l’appuntamento è con Ester, liberatrice del popolo Ebreo, oratorio in due parti a cinque voci, su testo di Lelio Orsini e musiche di Alessandro Stradella. Andrea De Carlo dirige l’Ensemble del Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila, nell’ambito del progetto “Stradella’s Project” nato dalla collaborazione tra Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila, Fondazione Pergolesi Spontini, Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini, Associazione Musicale Estense, Festival Alessandro Stradella, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia d’Arte Lirica di Osimo, Oratorio del Gonfalone di Roma.
Sabato 17 dicembre alle ore 21, al Teatro Moriconi di Jesi, I Virtuosi Italiani diretti da Alberto Martini, ed il soprano Valeria Esposito sono i protagonisti del concerto “Per la recuperata salute di Ofelia. Mozart vs Salieri”. In programma, le pagine della cantata Per la recuperata salute di Ofelia riscoperte qualche mese fa nella Biblioteca di Praga, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri scritte per una grande interprete mozartiana, Nancy Storace, incluse in una nuova composizione del compositore aquilano Marco Taralli, in prima esecuzione assoluta, che intona il testo di Lorenzo Da Ponte. Il concerto è dedicato alla memoria del giornalista Alberto Pierucci, spettatore appassionato ed amico del Teatro.

Da mercoledì 15 giugno (rinnovo abbonamenti) e da giovedì 21 luglio (nuovi abbonamenti) sarà possibile acquistare gli abbonamenti della Stagione Lirica “Opera Ancona Jesi” 2016 presso le Biglietterie del Teatro delle Muse e del Teatro Pergolesi.
Oltre ai consueti abbonamenti alla stagione lirica di Ancona (2 titoli d’opera da euro 26 a euro 115) e di Jesi (4 titoli d’opera da euro 80 a euro 208), il pubblico potrà acquistare un abbonamento unico e integrato “Opera Ancona Jesi” (6 titoli d’opera da euro 130 a euro 311).
Ogni abbonato riceverà, inoltre, come lo scorso anno, l’OPERA CARD per poter usufruire di agevolazioni sui singoli spettacoli.
Dal 12 settembre, con l’avvio della vendita dei singoli biglietti, sarà disponibile anche il carnet a posto libero che comprende 3 opere e 1 concerto (pacchetti da euro 81 a euro 194).
Presso le due biglietterie, inoltre, sarà possibile prenotare un servizio di trasporto organizzato da teatro a teatro (servizio a pagamento con costo variabile in base al numero dei partecipanti).


La Stagione Lirica della Fondazione Teatro delle Muse di Ancona è sostenuta dai Soci Fondatori Comune di Ancona, Fondazione Cariverona / Con il contributo di Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Marche Camera di Commercio / Con il contributo speciale di Cariverona / Con il sostegno di Associazione Palchettisti del Teatro delle Muse / in collaborazione con Marche Teatro / Main partner UBI Banca Popolare di Ancona, Angelini, Prometeo Estra / Partner tecnico Bruno e Mauda Galdenzi Hairstylist, Profumerie Galeazzi / Media partner Radio Arancia.

La 49ª Stagione Lirica di Tradizione del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, è organizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini con il sostegno di Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, e della Regione Marche / Soci Fondatori Comune di Jesi, Comune di Maiolati Spontini / Partecipanti Aderenti Comune di Monsano, Comune di Montecarotto, Comune di San Marcello / Partecipante Sostenitore Camera di Commercio di Ancona / Fondatori Sostenitori Art Venture: Gruppo Pieralisi, Leo Burnett, Moncaro, New Holland-Gruppo Fiat, Starcom Italia / Sponsor tecnico Santarelli & Partners / Sponsor principale Banca Marche





INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Biglietteria Teatro delle Muse
Via della Loggia – 60121 Ancona
tel. 071 52525 
biglietteria@teatrodellemuse.org

Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi
Piazza della Repubblica, 9 – 60035 Jesi (AN)
tel. 0731 206888 – fax 0731 224105


giovedì 3 settembre 2015

JESI / Un inedito di Spontini al XV Festival. Appuntamento l'11 settembre


JESI - Andromaca – “Scena ed Aria / Cari figli, alme innocenti”, come si legge sul frontespizio del manoscritto autografo di Gaspare Spontini recentemente acquisito dal Comune di Maiolati Spontini e conservato presso
l’Archivio-Biblioteca-Museo Gaspare Spontini, è una composizione giovanile della quale si ignorava del tutto l’esistenza fino a qualche anno fa, quando il manoscritto comparve improvvisamente sul mercato antiquario. Del resto sulla produzione italiana del compositore (quella cioè antecedente al suo arrivo in Francia nel 1803) vi sono ancora molti aspetti oscuri e non c’è da stupirsi se ogni tanto viene alla luce qualche nuovo lavoro del quale non ci era pervenuta notizia alcuna.
Una vera scoperta, che verrà proposta in prima esecuzione in epoca moderna al Teatro Pergolesi di Jesi venerdì 11 settembre alle ore 21 dai Virtuosi Italiani diretti da Alberto Martini con il mezzosoprano Antonella Colaianni nell’ambito del XV Festival Pergolesi Spontini, rassegna internazionale curata dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dedicata alla valorizzazione e alla riscoperta dell’opera dei due grandi compositori marchigiani, Giovanni Battista Pergolesi e Gaspare Spontini. La revisione critica della partitura di “Cari figli alme innocenti” scena e aria per Andromaca (1796) di Spontini, a cura di Federico Agostinelli per le Edizioni Fondazione Pergolesi Spontini, è stata condotta sul manoscritto autografo che sarà oggetto di analisi e tenuto in esposizione l’11 e 12 settembre nell’ambito di un Convegno internazionale di studi.

Il XV FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI inaugura venerdì 4 settembre alle ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi, con il Concerto per Francesco Degrada, dedicato alla memoria del musicologo che fu il massimo esperto a livello mondiale dell’opera di Giovanni Battista Pergolesi; in programma, alcune delle più celebri composizioni del compositore marchigiano come Stabat Mater e i due Salve Regina, affidate a due soliste d’eccezione, Eva Mei e Sara Mingardo, suona l’Accademia Barocca dei Virtuosi Italiani, concertatore e violino solista Alberto Martini. Il concerto sarà trasmesso da Rai Radio Tre.
Il Festival prosegue fino a domenica 20 settembre sul filo conduttore della “Lacrimosa memoria, sorridente levità”, con presenze di rilievo nel panorama nazionale ed estero negli splendidi teatri storici ed in alcuni suggestivi luoghi artistici di diverse località delle Marche (a Jesi, Maiolati Spontini, Montecarotto, Ostra, San Marcello).
Dedicato al musicologo Francesco Degrada e all’attrice Valeria Moriconi a dieci anni dalla scomparsa di entrambi, il Festival propone numerosi appuntamenti teatrali e musicali di natura assai varia, dall’omaggio agli Scarlatti, grande dinastia della musica del Settecento, fino alla Commedia ridicolosa che rivisita in chiave leggera la prova di una messa in scena de Lo frate ‘nnamorato. E poi recital che faranno rivivere pagine della Scuola cembalistica napoletana e del classicismo italiano e mitteleuropeo, spettacoli di teatro, concerti da camera e per concludere un omaggio a Pino Daniele in una kermesse che sarà al contempo memoria commossa e gioioso ricordo di un grande uomo di musica del nostro tempo.

La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini, azienda culturale di produzione e servizi per il territorio, sotto la guida dell’amministratore delegato William Graziosi e del Consiglio di Amministrazione presieduto dal Sindaco di Jesi Massimo Bacci (presidente) e dal Sindaco di Maiolati Spontini Umberto Domizioli (vicepresidente), con la progettazione di Giovanni Oliva nella sua qualità di consulente per le Attività Artistiche della Fondazione. Il Festival si avvale del sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Marche, dei Soci Fondatori Comune di Jesi e Comune di Maiolati Spontini, dei Partecipanti Aderenti Comune di Monsano, Comune di Montecarotto, Comune di San Marcello, del Partecipante Sostenitore Camera di Commercio di Ancona, dei Fondatori Sostenitori Art Venture (Gruppo Pieralisi - Leo Burnett - Moncaro - New Holland-Gruppo Fiat - Starcom Italia), con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, con la collaborazione di Comune di Ostra e Accademia di Belle Arti di Macerata ed il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche. Media partner Classica. Sponsor tecnico Santarelli & Partners e Food Brand Marche. Sponsor principale Banca Marche.

Francesco Degrada, cui è dedicato il Concerto inaugurale del 4 settembre, è stato il massimo esperto a livello mondiale dell’opera di Giovanni Battista Pergolesi, di cui ha redatto il definitivo catalogo, liberandolo da false ed inattendibili attribuzioni, e consentendo di riproporre i capolavori pergolesiani in edizione autentica e conforme alla volontà originale dell’autore. Jesi, la città che diede i natali a Pergolesi, gli è tributaria sia della impostazione di tutte le attività di produzione lirica pergolesiana che hanno trovato e continuano a trovare nel Festival Pergolesi Spontini la massima espressione, sia dell’impostazione di tutte le attività musicologiche della Fondazione Pergolesi Spontini legate a Pergolesi ed in parte anche a Spontini.
Un intenso ricorso della grande attrice jesina Valeria Moriconi ricorre invece negli eventi del 5 e 6 settembre al Teatro Moriconi di Jesi. Sabato 5 l’appuntamento è con Popular Symphony, Il canto della Macina in concerto, con Gastone Pietrucci e l’Orchestra giovanile delle Marche diretta da Stefano Campolucci. Domenica 6 ancora al Teatro Moriconi lo spettacolo Inventare le vite degli altri. Omaggio a Valeria Moriconi, su drammaturgia di Gabriele Marchesini, con l’attrice jesina Lucia Bendia e Susanna Bertuccioli prima arpa al Maggio Musicale Fiorentino; a seguire, in Piazza Federico II, la proiezione di Pergolesi (1932), film biografico su Giovanni Battista Pergolesi con la regia di Guido Brignone che verrà replicato giovedì 10 in Piazza S. Maria a Moie di Maiolati Spontini.
Lunedì 7 nella Galleria di Palazzo Pianetti di Jesi, Note da Parigi, Le ultime lettere di Gaspare Spontini con l’Amakheru Duo (tenore Francesco Santoli, pianista Simone Di Crescenzo) che proporrà Arie da camera di Spontini e la voce di Gabriele Marchesini che leggerà alcuni frammenti di lettere del compositore. Martedì 8 al Teatro Moriconi lo spettacolo Stabat Mater Stabat Pater a cura di Silvano Sbarbati su musiche di Pergolesi, con David Uncini (tromba), Fabio Esposito (pianoforte) e gli ospiti della Comunità terapeutica Algos - Oikos onlus.
Mercoledì 9 sull’antico l’organo Callido della Chiesa Santo Stefano a Maiolati Spontini, Andrea Coen suona Sonate, Toccate e Fughe di Alessandro, Pietro Filippo e Domenico Scarlatti nel concerto Di padre in figlio. Coen sarà poi protagonista, al cembalo, di Tastiera napoletana. Tre secoli di cembalo da Gesualdo a Pergolesi, giovedì 10 al Teatro Comunale di Montecarotto.
Venerdì 11 al Teatro Pergolesi di Jesi concerto de I Virtuosi italiani diretti da Alberto Martini con il mezzosoprano Antonella Colaianni su musiche di Cherubini, Haydn e Spontini con la prima esecuzione in tempi moderni di “Cari figli alme innocenti” scena e aria per Andromaca (1796).
Sabato 12 al Teatro Ferrari di San Marcello, il clarinettista Giampiero Sobrino e I Virtuosi Italiani suonano Spontini (con la prima esecuzione in tempi moderni di pagine dalla Vestale trascritte per quartetto d’archi); Rossini, Weber, Dvořák, e in prima Spontini (concertatore Alberto Martini.
Domenica 13 sono due gli eventi musicali proposti: alle ore 11,30 presso la Cattedrale di San Settimio avrà luogo una Solenne Celebrazione Liturgica, cui prende parte il Ghislieri Choir & Consort diretto da Giulio Prandi, nell’esecuzione della Messa in do minore di Francesco Durante (nella revisione di Johann Sebastian Bach) e musiche di Wilhelm Friedemann Bach, David Perez e Leonardo Leo; alle ore 21 al Teatro Moriconi il pianista Michele Campanella suonerà brani di Cherubini, Weber e Liszt.
Lunedì 14 al Teatro Moriconi appuntamento con Canti d’amore e di vino, un viaggio tra musica ed ebbrezza condotto da Didi Leoni con l’Amakheru Duo (al termine seguirà degustazione di prodotti eno-gastronomici del territorio a cura di Food Brand Marche); mercoledì 16 al Teatro di Montecarotto l’Ensemble Talenti Vulcanici diretto da Stefano Demicheli ed il controtenore Carlo Vistoli sono protagonisti del concerto Un virtuoso alla moda: Nicola Grimaldi detto Nicolini, una coproduzione con il Festival di Musica antica “Soave sia il vento” dedicata a una delle grandi voci settecentesche dedicatarie di pagine mirabili di tutti i grandi operisti del tempo, tra cui Pergolesi del quale verrà eseguita l’aria “Per trucidar la perfida” dalla Salustia. Venerdì 18 al Teatro la Vittoria di Ostra, Adriana Sanchez Malaga e Luca Franzetti “giocano” con Telemann, Pergolesi, Gershwin, Zehm, Piazzolla, Ginastera e Spontini (con la “complicità” di Giampaolo Testoni) in Invenzioni a due celli. Sabato 19 al Teatro Pergolesi va in scena la Commedia ridicolosa, pastiche dalla Commedia dell’Arte di Adria Mortari con rivisitazioni pergolesiane e musiche originali di Antonello Paliotti, suona il Sonora Chamber Ensemble.
Chiude il Festival, il 20 settembre al Palasport E. Triccoli, il concerto Passione Live, da Viviani a Pino Daniele un passato che diventa futuro con Almamegretta & Raiz, James Senese & Napoli Centrale, Pietra Montecorvino, Gennaro Cosmo Parlato, Monica Pinto & Spakkaneapolis, M’barka Ben Taleb, e la guest star Eugenio Bennato.
In programma, inoltre, l’approfondimento musicologico sull’opera di Pergolesi e Spontini con un Convegno internazionale di studi che prevede due sessioni. La prima sessione dal titolo “Il solco tracciato da Francesco Degrada: un bilancio a 10 anni dalla scomparsa” è a cura del Comitato di Studi Pergolesiani della Fondazione in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi dell’Università di Milano, e si tiene venerdì 4 presso le Sale Pergolesiane del Teatro Pergolesi di Jesi e sabato 5 nella Sala Maggiore della Fondazione Carisj. Seconda sessione su “Il Fondo Spontini della Biblioteca Planettiana di Jesi: il percorso di digitalizzazione, i ritrovamenti, le fonti musicali in rete in Italia, le prospettive di ricerca” promossa congiuntamente dal Comitato di Studi Spontiniani della Fondazione e dalla Biblioteca Planettiana di Jesi, venerdì 11 alla Sala Maggiore della Biblioteca Planettiana e sabato 12 alla Casa delle Fanciulle di Maiolati Spontini. Nella giornata di venerdì 4 alle ore 18,30, inoltre, la città di Jesi omaggia il musicologo Francesco Degrada con l’intitolazione del “Largo Francesco Degrada”, negli spazi antistanti gli uffici della Fondazione Pergolesi Spontini nel Teatro Pergolesi.

Programmi completi e biglietti su www.fondazionepergolesispontini.com

INFO
Fondazione Pergolesi Spontini
Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi
Piazza della Repubblica, 9 – 60035 Jesi (AN), tel. 0731 206888 – fax 0731 224105
Orario biglietteria: dal mercoledì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17 alle ore 19.30 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli nelle diverse sedi - festivi chiuso (chiusura estiva dal 29 giugno al 17 agosto 2015. Per informazioni rivolgersi agli uffici: tel. 0731 202944)

sabato 8 agosto 2015

JESI / Il Festival Pergolesi Spontini onora il grande musicologo Francesco Degrada

“Lacrimosa memoria, sorridente levità” è il tema del XV FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI a cura della Fondazione Pergolesi Spontini, dedicato al musicologo Francesco Degrada e all’attrice Valeria Moriconi a dieci anni dalla scomparsa. Dal 4 al 20 settembre, a Jesi, Maiolati Spontini, Montecarotto, Ostra, San Marcello, diciannove appuntamenti con artisti di rilievo tra i quali Eva Mei, Sara Mingardo, Michele Campanella, Alberto Martini e I Virtuosi Italiani, Adria Mortari, Lucia Bendia, Giulio Prandi e il Ghislieri Consort, Teresa Iervolino, Passione live con guest star Eugenio Bennato. In programma anche l’omaggio a Gaspare Spontini con la prima esecuzione in tempi moderni di “Cari figli alme innocenti” scena e aria per Andromaca (1796) affidata alla voce di Antonella Colaianni.
 
JESI - Si apre venerdì 4 settembre 2015, al Teatro Pergolesi di Jesi, il XV FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI, rassegna internazionale dedicata ai due grandi compositori autori marchigiani, e quest’anno declinata sul tema “Lacrimosa memoria, sorridente levità”, con presenze di rilievo nel panorama nazionale ed estero fino al 20 settembre negli splendidi teatri storici ed in alcuni suggestivi luoghi artistici di diverse località delle Marche (a Jesi, Maiolati Spontini, Montecarotto, Ostra, San Marcello).

La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini, azienda culturale di produzione e servizi per il territorio, sotto la guida dell’amministratore delegato William Graziosi e del Consiglio di Amministrazione presieduto dal Sindaco di Jesi Massimo Bacci (presidente) e dal Sindaco di Maiolati Spontini Umberto Domizioli (vicepresidente), con la progettazione di Giovanni Oliva nella sua qualità di consulente per le Attività Artistiche della Fondazione. Il Festival si avvale del sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dei Soci Fondatori Regione Marche, Comune di Jesi, Comune di Maiolati Spontini, dei Partecipanti Aderenti Comune di Monsano, Comune di Montecarotto, Comune di San Marcello, del Partecipante Sostenitore Camera di Commercio di Ancona, dei Fondatori Sostenitori Art Venture (Gruppo Pieralisi - Leo Burnett - Moncaro - New Holland-Gruppo Fiat - Starcom Italia), con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, con la collaborazione di Comune di Ostra e Accademia di Belle Arti di Macerata ed il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche. Media partner Classica. Sponsor tecnico Santarelli & Partners e istituto Marchigiano di Tutela Vini. Sponsor principale Banca Marche.

Nel tema della “Lacrimosa memoria, sorridente levità”, il Festival celebra il decimo anniversario della scomparsa del musicologo milanese Francesco Degrada e della grande attrice jesina Valeria Moriconi.
Francesco Degrada, è stato il massimo esperto a livello mondiale dell’opera di Giovanni Battista Pergolesi, di cui ha redatto il definitivo catalogo, liberandolo da false ed inattendibili attribuzioni, e consentendo di riproporre i capolavori pergolesiani in edizione autentica e conforme alla volontà originale dell’autore. Jesi, la città che diede i natali a Pergolesi, gli è tributaria sia della impostazione di tutte le attività di produzione lirica pergolesiana che hanno trovato e continuano a trovare nel Festival Pergolesi Spontini la massima espressione, sia dell’impostazione di tutte le attività musicologiche della Fondazione Pergolesi Spontini legate a Pergolesi ed in parte anche a Spontini. Al ricordo del musicologo, in particolare, si lega l’inaugurazione del XV Festival, il 4 settembre al Teatro Pergolesi di Jesi con il Concerto per Francesco Degrada, affidato a due soliste d’eccezione, Eva Mei e Sara Mingardo che eseguiranno alcune delle più celebri composizioni del compositore marchigiano come Stabat Mater e i due Salve Regina assieme all’Accademia Barocca dei Virtuosi Italiani, concertatore e violino solista Alberto Martini.
Sabato 5 al Teatro Moriconi di Jesi appuntamento con Popular Symphony, Il canto della Macina in concerto, con Gastone Pietrucci e l’Orchestra giovanile delle Marche diretta da Stefano Campolucci. Domenica 6 ancora al Teatro Moriconi lo spettacolo Inventare le vite degli altri. Omaggio a Valeria Moriconi, su drammaturgia di Gabriele Marchesini, con l’attrice jesina Lucia Bendia e Susanna Bertuccioli prima arpa al Maggio Musicale Fiorentino; a seguire, in Piazza Federico II, la proiezione di Pergolesi (1932), film biografico su Giovanni Battista Pergolesi con la regia di Guido Brignone che verrà replicato giovedì 10 in Piazza Kennedy a Moie di Maiolati Spontini.
Lunedì 7 nella Galleria di Palazzo Pianetti di Jesi, Note da Parigi, Le ultime lettere di Gaspare Spontini con l’Amakheru Duo (tenore Francesco Santoli, pianista Simone Di Crescenzo) che proporrà Arie da camera di Spontini e la voce di Gabriele Marchesini che leggerà alcuni frammenti di lettere del compositore. Martedì 8 al Teatro Moriconi lo spettacolo Stabat Mater Stabat Pater a cura di Silvano Sbarbati su musiche di Pergolesi, con David Uncini (tromba), Fabio Esposito (pianoforte) e gli ospiti della Comunità terapeutica Algos - Oikos onlus.
Mercoledì 9 sull’antico l’organo Callido della Chiesa Santo Stefano a Maiolati Spontini, Andrea Coen suona Sonate, Toccate e Fughe di Alessandro, Pietro Filippo e Domenico Scarlatti nel concerto Di padre in figlio. Coen sarà poi protagonista, al cembalo, di Tastiera napoletana. Tre secoli di cembalo da Gesualdo a Pergolesi, giovedì 10 al Teatro Comunale di Montecarotto.
Venerdì 11 al Teatro Pergolesi di Jesi concerto de I Virtuosi italiani diretti da Alberto Martini con il mezzosoprano Antonella Colaianni su musiche di Spontini, Cherubini e Haydn. Il concerto prevede la prima esecuzione in tempi moderni di “Cari figli alme innocenti” scena e aria per Andromaca (1796) di Gaspare Spontini; la revisione critica della partitura, a cura di Federico Agostinelli per l’Edizione Pergolesi Spontini, è stata condotta su un manoscritto autografo, prima sconosciuto, del grande compositore acquistato sul mercato antiquario dal Comune di Maiolati Spontini.
Sabato 12 al Teatro Ferrari di San Marcello, il clarinettista Giampiero Sobrino e I Virtuosi Italiani suonano Spontini (pagine dalla Vestale trascritte per quartetto d’archi), Weber, Rossini, Dvořák; concertatore Alberto Martini.
Domenica 13 sono due gli eventi musicali proposti: alle ore 11,30 presso la Cattedrale di San Settimio avrà luogo una Solenne Celebrazione Liturgica, cui prende parte il Ghislieri Choir & Consort diretto da Giulio Prandi, nell’esecuzione della Messa in do minore di Francesco Durante (nella revisione di Johann Sebastian Bach) e musiche di Wilhelm Friedemann Bach, Davide Perez e Leonardo Leo; alle ore 21 al Teatro Moriconi il pianista Michele Campanella suonerà brani di Cherubini, Weber e Liszt.
Lunedì 14 al Teatro Moriconi appuntamento con Canti d’amore e di vino, un viaggio tra musica ed ebbrezza condotto da Didi Leoni con l’Amakheru Duo (al termine seguirà degustazione di prodotti eno-gastronomici del territorio a cura dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini); mercoledì 16 al Teatro di Montecarotto l’Ensemble Talenti Vulcanici diretto da Stefano Demicheli ed il contralto Teresa Iervolino sono protagonisti del concerto Un virtuoso alla moda: Nicola Grimaldi detto Nicolini, una coproduzione con il Festival di Musica antica “Soave sia il vento” dedicata a una delle grandi voci settecentesche dedicatarie di pagine mirabili di tutti i grandi operisti del tempo. Venerdì 18 al Teatro la Vittoria di Ostra, Adriana Sanchez Malaga e Luca Franzetti “giocano” con Telemann, Pergolesi, Ginastera, Gershwin, Zehm, Piazzolla e Spontini (con la “complicità” di Giampaolo Testoni) in Invenzioni a due celli. Sabato 19 al Teatro Pergolesi va in scena la Commedia ridicolosa, pastiche dalla Commedia dell’Arte di Adria Mortari con rivisitazioni pergolesiane e musiche originali di Antonello Paliotti, suona il Sonora Chamber Ensemble.
Chiude il Festival, il 20 settembre al Palasport E. Triccoli, il concerto Passione Live, da Viviani a Pino Daniele un passato che diventa futuro con Almamegretta & Raiz, James Senese & Napoli Centrale, Pietra Montecorvino, Gennaro Cosmo Parlato, Monica Pinto & Spakkaneapolis, Mbarka Ben Taleb, e la guest star Eugenio Bennato.
In programma, inoltre, l’approfondimento musicologico sull’opera di Pergolesi e Spontini con un Convegno internazionale di studi che prevede due sessioni. La prima sessione dal titolo “Il solco tracciato da Francesco Degrada: un bilancio a 10 anni dalla scomparsa” è a cura del Comitato di Studi Pergolesiani della Fondazione in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi dell’Università di Milano, e si tiene venerdì 4 presso le Sale Pergolesiane del Teatro Pergolesi di Jesi e sabato 5 nella Sala Maggiore della Fondazione Carisj. Seconda sessione su “Il Fondo Spontini della Biblioteca Planettiana di Jesi: il percorso di digitalizzazione, i ritrovamenti, le prospettive di ricerca” promossa congiuntamente dal Comitato di Studi Spontiniani della Fondazione e dalla Biblioteca Planettiana di Jesi, venerdì 11 alla Sala Maggiore della Biblioteca Planettiana e sabato 12 alla Casa delle Fanciulle di Maiolati Spontini. Nella giornata di venerdì 4, inoltre, la città di Jesi omaggia il musicologo Francesco Degrada con l’intitolazione del “Largo Francesco Degrada”, negli spazi antistanti gli uffici della Fondazione Pergolesi Spontini nel Teatro Pergolesi.


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Piazza della Repubblica, 9 – 60035 Jesi (AN), tel. 0731 206888 – fax 0731 224105
Orario biglietteria: dal mercoledì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17 alle ore 19.30 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli nelle diverse sedi - festivi chiuso (chiusura estiva dal 29 giugno al 17 agosto 2015. Per informazioni rivolgersi agli uffici: tel. 0731 202944)