MILANO - Al via la nuova stagione dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali anche quest'anno ricca di nuovi contenuti. Il programma, disegnato dal Direttore Artistico Maurizio Salerno, vedrà 23 concerti che si terranno al Teatro Dal Verme di Milano dal 22 ottobre al 21 maggio (giovedì ore 21 e sabato ore 17) e renderà omaggio a Italo Calvino nel trentennale della scomparsa e al suo romanzo “Le Città Invisibili”.
Il titolo di questa nuova edizione è Architetture dell’Invisibile. I 19 concerti eseguiti dall'orchestra de' I Pomeriggi (i restanti 4 si devono alle formazioni ospiti) sono ispirati ad altrettante “città invisibili” fra quelle descritte da Calvino; il risultato è una sorta di "ideale itinerario tematico” lungo il quale si svilupperà l’intera stagione. A queste città saranno dedicate ben 19 prime assolute, una per concerto, commissionate dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali a 19 compositori, alcuni affermati, la maggior parte giovani emergenti.
LARGO AL CONTEMPORANEO - Fin dalle loro origini nel dopoguerra, I Pomeriggi hanno sempre dato largo spazio, insieme al repertorio Classico, alla musica Contemporanea. Quello di quest’anno è
però un impegno totalmente nuovo: ognuno dei concerti verrà infatti aperto da un'inedita e breve (circa 5 minuti) composizione ispirata alla corrispondente “città invisibile”: un’idea di esplorazione ben presente nel romanzo di Calvino e condotta in collaborazione con Arnoldo Mondadori Editore.
A fianco delle brevi composizioni commissionate, i programmi dei concerti attingono al repertorio Classico consueto della nostra Orchestra, con avvincenti incursioni nei capolavori Romantici o Moderni da Čajkovskij a Brahms, Dvořák, Sibelius, Grieg, Fauré, Ravel, Stravinskij, Šostakovič, Varèse. Vedremo proposte, sia solistiche sia sinfoniche, tali da valorizzare al massimo le caratteristiche naturali di una grande formazione da camera.
GRANDI APPUNTAMENTI - Fra gli appuntamenti segnaliamo innanzitutto il Concerto Inaugurale della Stagione (giovedì 22 ottobre con replica sabato 24) diretto da Aldo Ceccato che in questa occasione celebrerà i 10 anni della sua nomina a Direttore Emerito de’ I Pomeriggi. In programma, a seguito di un brano di Virginia Guastella, il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Chopin, solista Pietro De Maria, e la Sinfonia n. 4 di Schumann (nella revisione Mahler).
Continuerà il progetto pluriennale con Alexander Lonquich, protagonista dell’integrale dei Concerti per Pianoforte e Orchestra di Beethoven: quest’anno in due appuntamenti eseguirà i Concerti n. 3 e 4 nella duplice veste di solista e concertatore, presentando anche brani di Giorgio Colombo Taccani e Andrea Portera.
L'intero programma è affidato ad interpreti importanti come Corrado Rovaris che, dopo una novità di Alberto Cara, dirigerà Benedetto Lupo e Beatrice Rana nei Concerti per due pianoforti di Mozart e Poulenc; e come il giovane ma già affermatissimo Daniele Rustioni impegnato in una nuova composizione di Carlo Galante oltre che nella Sinfonia n. 3 di Schubert e nella "Renana" di Schumann. Ancora, Giordano Bellicampi in coppia con il chitarrista Emanuele Segre per un concerto di Castelnuovo Tedesco, seguito dalla novità di Matteo Manzitti e da "La Riforma" di Mendelssohn. E James MacMillan che, insieme a una nuova composizione di Carlo Boccadoro, presenterà un proprio Concerto per oboe e orchestra con la partecipazione dell'oboista Francesco Quaranta.
Nel doppio ruolo di direttore e di solista svettano Enrico Dindo che, tra un nuovo pezzo di Paolo Longo e la Sinfonia n. 2 di Beethoven, offrirà la sua esecuzione del Concerto n. 1 di Šostakovič. E ancora Maurizio Zanini che lancerà una nuova pagina di Chiara Lemut prima di affrontare dal podio e alla tastiera un programma francese; Louis Lortie che dirigerà una nuova composizione di Orazio Sciortino, la "Tragica" di Schubert e, al pianoforte, un concerto di Mozart; mentre Stefano Montanari interpreterà il Concerto per violino e orchestra n. 3 di Mozart, fra un pezzo di Mhedi Khayami e la Settima di
Beethoven.
Ampia come sempre a I Pomeriggi è l’apertura ai giovani, confermata dalla partecipazione di talenti già presenti nel circuito internazionale quali la violinista Anna Tifu, il direttore Alessandro Cadario e Aylen Pritchin, che sotto la direzione di Donato Renzetti eseguirà il Concerto per violino e orchestra op. 35 di Čajkovskij.
MATINEE - La stagione dei Pomeriggi Musicali si arricchirà infine quest’anno di un
nuovo ciclo di sette Matinée al Dal Verme domenicali. A partire dal 21
febbraio le prime parti dell’Orchestra, insieme a noti solisti e
direttori, si avvicenderanno in una ricca e variegata alternanza di
compagini. La rassegna sarà l’occasione per approfondire il repertorio
cameristico, più raccolto rispetto alla dimensione del sinfonismo e per
questo maggiormente vicino alle sorgenti del “far musica insieme”.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI - Gli abbonamenti sono aperti e disponibili presso la biglietteria del Teatro Dal Verme (via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano - T. 02 87905 201 - Orari d’apertura martedì – sabato ore 10.00 - 18.00) e in vendita on-line sul sito www.ticketone.it
Alle due serie di abbonamento per i giovedì sera alle ore 21 o al sabato pomeriggio alle ore 17, si affianca la fortunata formula Carnet con 8, 10, O 12 concerti scelti all’atto dell’acquisto. Precederà ogni singolo appuntamento della Stagione l’ormai tradizionale rassegna dei Concerti in Anteprima: 18 appuntamenti il giovedì alle 10 del mattino, per i quali è previsto sia l’abbonamento in diverse formule, sia la vendita di biglietti per le singole date.
L’esecuzione in anteprima dei Concerti della Stagione consente al pubblico non solo di ascoltare il concerto ma anche di assistere all’ultimo lavoro di rifinitura dell’esecuzione: una formula che è stata particolarmente apprezzata dalle scolaresche. Da anni infatti I Pomeriggi hanno creato l’Ufficio Scuole che coordina e prepara la partecipazione degli Studenti ai concerti fornendo agli Insegnanti, all’atto della prenotazione, un approfondito materiale informativo/didattico. Il costo del biglietto riservato agli Studenti è di 5,00 Euro (promozione@ipomeriggi.it, tel. 02 87905 267).
Info: www.ipomeriggi.it
(fonte: comunicato stampa)
Rassegna di Musica - Recensioni, presentazioni, interviste, anticipazioni dal mondo della musica classica, antica e lirica
Musica
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lunedì 19 ottobre 2015
giovedì 10 settembre 2015
MILANO / San Fedele Musica, la stagione nel nome di Bach e Scarlatti
MILANO - Un'intera stagione dedicata a Bach e Scarlatti. Senza una ricorrenza o un qualsiasi riferimento celebrativo ai due musicisti. E' la proposta, a Milano, di San Fedele Musica, fatta - come spiegano - per "il desiderio di partire, in modo più organico rispetto alle precedenti stagioni, da un’eredità universale - alcune opere di Bach e Scarlatti - per giungere alla nostra epoca intessendo un dialogo fecondo tra passato e presente. Entrambi i compositori di riferimento hanno saputo coniugare ammirevolmente rigore formale e “pathos”, entrambi, con esiti stilistici diversi, hanno lasciato tra le opere più originali e ricche di conseguenze per le epoche successive, entrambi sono stati testimoni di una fede che ha plasmato buona parte della loro produzione ed ha ispirato, soprattutto nelle cantate di Bach, diverse tecniche compositive di provenienza teologica".
Per mantenere tale eredità e trasmetterla alle nuove generazioni, la nuova stagione di San Fedele Musica regala ampi spazi ai giovani interpreti (Jean Rondeau, André Mehmari, Alfonso Alberti), ai giovani compositori del Premio San Fedele, ai progetti con le scuole musicali milanesi, tanti giovani musicisti alle prese con delle opere fondamentali dei due grandi maestri per riproporle all’ascolto, talvolta in modo filologico, oppure attraverso una lettura attualizzata di dialogo e di confronto.
Il titolo della stagione “Doppio ritratto: Bach-Scarlatti” riprende appunto il tema dell’ultima edizione del Premio San Fedele per giovani compositori. I brani dei finalisti e del vincitore del Premio verranno presentati in tre serate sperimentali, in un rapporto di risonanza, di evocazione e di allusione con alcune opere tastieristiche e vocali di Bach e Scarlatti. Il 5 ottobre, il concerto di apertura permetterà di scoprire una giovane rivelazione internazionale del clavicembalo, il francese Jean Rondeau. Nella stessa serata, Francesco Zago alla chitarra elettrica, il cui suono verrà spazializzato dall’acumonsium, sarà impegnato in una drammatizzazione musicale al cui centro vi è la Ciaccona in re min di Bach. Il 9 novembre, il pianista Alfonso Alberti suonerà, senza soluzione di continuità, una serie di Sonate di Scarlatti prolungate da risonanze acustiche ed elettroniche composte dagli otto finalisti del Premio. Il 13 dicembre, invece, un concerto in Chiesa di musica sacra del coro da camera Il Canto di Orfeo con la Missa Hercules Dux Ferrariae di Josquin, tre mottetti a doppio coro di Bach e una nuova opera di Matteo Giuliani, vincitore del Premio.
Altre serate esploreranno il rapporto tra presente e passato. Il 26 ottobre, concerto jazz, con il pianista brasiliano André Mehmari, in duo con il clarinettista Gabriele Mirabassi, per ritrovare le radici musicali dei chorinhos basiliani in alcune sonate di Scarlatti. Il 23 novembre, un ensemble di sassofoni del Conservatorio di Milano, diretto da Mario Marzi, proporrà un itinerario musicale cheassocia Silentium di Arvo Pärt ad alcune partiture di J.S. Bach, con trasformazioni mediante sequencer elettronici e la spazializzazione acusmatica. Ancora tre concerti in Chiesa per riascoltare alcune opere fondamentali dell’arte sacra di Bach: il 29 novembre l’unica Cantata in stylus antiquus sul salmo De Profundis in dialogo con alcuni brani dell’Arte della fuga e I Fiori musicali di Frescobaldi; il 20 dicembre il Magnificat, composto a Lipsia nel 1723, incorniciato con opere inedite di quegli anni di altri compositori lipsiani (J. Graupner e G.P. Telemann); e la Domenica delle Palme, il 20 marzo 2016, la Passione secondo Giovanni.
Altri due concerti in sintonia con la tematica del doppio ritratto avranno luogo il 15 e il 29 maggio 2016. Il primo, con un programma di musica del tempo di sant’Ignazio di Loyola, in particolare una Messa di Cristóbal de Morales, grande maestro del Secolo d’Oro spagnolo, per dieci anni cantore nella Cappella Sistina. Il secondo concerto sarà dedicato alla musica vocale sacra per solista di Claudio Monteverdi.
Continuano poi le attività legate al cinema. Da una parte, due appuntamenti di Cinema Muto & Live Music, a febbraio 2016 due opere maggiori del cinema di Yasujirō Ozu: Il coro di Tokyo e Capriccio passeggero. Dall’altra parte, a marzo 2016, il ciclo Cin’Acusmonium con due film di Terrence Malick. Tra gennaio e maggio 2016, organizzate e coprodotte con S/V/N/, sono previste sei serate del ciclo Inner_Spaces con spettacoli audiovisivi e performance di musica elettronica e acusmatica e alcuni concerti in Chiesa di musica sacra. Infine, l’edizione del Premio San Fedele 2015-2016 sarà, per la prima volta, aperta ai compositori di musica jazz.
Info: www.centrosanfedele.net
CALENDARIO
Lunedì 5 ottobre ore 21 Auditorium San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - CHACONNE PERSPECTIVE
Jean Rondeau, clavicembalo - Francesco Zago, chitarra elettrica & acusmonium
Lunedì 26 ottobre 2015 ore 21 Auditorium San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - SCARLATTI IN AMERICA LATINA
André Mehmari, pianoforte - Gabriele Mirabassi, clarinetto
Lunedì 9 novembre 2015 ore 21.00 Auditorium San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - SONATE DI SCARLATTI E RISONANZE CONTEMPORANEE
Alfonso Alberti, pianoforte - Musiche di D. Scarlatti e degli otto finalisti del Premio San Fedele
Lunedì 23 novembre 2015 ore 21.00 Auditorium San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - WITH J.S. BACH IN SAXLAND
Ensemble AllSax/acusmonium & Mario Marzi - Musiche di J.S. Bach e A. Pärt
Domenca 29 novembre ore 17 Chiesa di San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - STYLUS ANTIQUUS DA FRESCOBALDI A BACH
Ensemble la Silva / direzione Nanneke Schaap - Musiche di G. Frescobaldi e J.S. Bach
Domenica 13 dicembre ore 17 Chiesa di San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI – AVVENTO: Josquin, Bach e Attualità
Il Canto di Orfeo / direzione Gianluca Capuano -
Domenica 20 dicembre ore 17 Chiesa di San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - BACH A LIPSIA & MAGNIFICAT
Musiche di J. C. Graupner, G.P. Telemann e J.S. Bach
I Civici Cori e Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado / Mario Valsecchi, direttore
Lunedì 18 gennaio ore 21 Auditorium San Fedele
INNER SPACES - DE NATURA SONORUM
Musiche di B. Parmégiani - Andrew Quinn, Videomapping & sound reactive visuals
Martedì 2 febbraio ore 21 Auditorium San Fedele
CINEMA MUTO & LIVE MUSUC - Y. OZU, Il Coro di Tokyo (1931)
Fisarmonica, Simone Zanchini - Violino e live electronics, Eloisa Manera
Martedì 9 febbraio ore 21 Auditorium San Fedele
CINEMA MUTO & LIVE MUSUC - Y. OZU Capriccio Passeggero (1933)
Pianoforte, Jean-Luc Plouvier
Martedì 8 marzo 2016 ore 20 Auditorium San Fedele
CIN’ACUSMONIUM - Terrence Malick tra natura e grazia
La sottile linea rossa (1998)
Per mantenere tale eredità e trasmetterla alle nuove generazioni, la nuova stagione di San Fedele Musica regala ampi spazi ai giovani interpreti (Jean Rondeau, André Mehmari, Alfonso Alberti), ai giovani compositori del Premio San Fedele, ai progetti con le scuole musicali milanesi, tanti giovani musicisti alle prese con delle opere fondamentali dei due grandi maestri per riproporle all’ascolto, talvolta in modo filologico, oppure attraverso una lettura attualizzata di dialogo e di confronto.
Il titolo della stagione “Doppio ritratto: Bach-Scarlatti” riprende appunto il tema dell’ultima edizione del Premio San Fedele per giovani compositori. I brani dei finalisti e del vincitore del Premio verranno presentati in tre serate sperimentali, in un rapporto di risonanza, di evocazione e di allusione con alcune opere tastieristiche e vocali di Bach e Scarlatti. Il 5 ottobre, il concerto di apertura permetterà di scoprire una giovane rivelazione internazionale del clavicembalo, il francese Jean Rondeau. Nella stessa serata, Francesco Zago alla chitarra elettrica, il cui suono verrà spazializzato dall’acumonsium, sarà impegnato in una drammatizzazione musicale al cui centro vi è la Ciaccona in re min di Bach. Il 9 novembre, il pianista Alfonso Alberti suonerà, senza soluzione di continuità, una serie di Sonate di Scarlatti prolungate da risonanze acustiche ed elettroniche composte dagli otto finalisti del Premio. Il 13 dicembre, invece, un concerto in Chiesa di musica sacra del coro da camera Il Canto di Orfeo con la Missa Hercules Dux Ferrariae di Josquin, tre mottetti a doppio coro di Bach e una nuova opera di Matteo Giuliani, vincitore del Premio.
Altre serate esploreranno il rapporto tra presente e passato. Il 26 ottobre, concerto jazz, con il pianista brasiliano André Mehmari, in duo con il clarinettista Gabriele Mirabassi, per ritrovare le radici musicali dei chorinhos basiliani in alcune sonate di Scarlatti. Il 23 novembre, un ensemble di sassofoni del Conservatorio di Milano, diretto da Mario Marzi, proporrà un itinerario musicale cheassocia Silentium di Arvo Pärt ad alcune partiture di J.S. Bach, con trasformazioni mediante sequencer elettronici e la spazializzazione acusmatica. Ancora tre concerti in Chiesa per riascoltare alcune opere fondamentali dell’arte sacra di Bach: il 29 novembre l’unica Cantata in stylus antiquus sul salmo De Profundis in dialogo con alcuni brani dell’Arte della fuga e I Fiori musicali di Frescobaldi; il 20 dicembre il Magnificat, composto a Lipsia nel 1723, incorniciato con opere inedite di quegli anni di altri compositori lipsiani (J. Graupner e G.P. Telemann); e la Domenica delle Palme, il 20 marzo 2016, la Passione secondo Giovanni.
Altri due concerti in sintonia con la tematica del doppio ritratto avranno luogo il 15 e il 29 maggio 2016. Il primo, con un programma di musica del tempo di sant’Ignazio di Loyola, in particolare una Messa di Cristóbal de Morales, grande maestro del Secolo d’Oro spagnolo, per dieci anni cantore nella Cappella Sistina. Il secondo concerto sarà dedicato alla musica vocale sacra per solista di Claudio Monteverdi.
Continuano poi le attività legate al cinema. Da una parte, due appuntamenti di Cinema Muto & Live Music, a febbraio 2016 due opere maggiori del cinema di Yasujirō Ozu: Il coro di Tokyo e Capriccio passeggero. Dall’altra parte, a marzo 2016, il ciclo Cin’Acusmonium con due film di Terrence Malick. Tra gennaio e maggio 2016, organizzate e coprodotte con S/V/N/, sono previste sei serate del ciclo Inner_Spaces con spettacoli audiovisivi e performance di musica elettronica e acusmatica e alcuni concerti in Chiesa di musica sacra. Infine, l’edizione del Premio San Fedele 2015-2016 sarà, per la prima volta, aperta ai compositori di musica jazz.
Info: www.centrosanfedele.net
CALENDARIO
Lunedì 5 ottobre ore 21 Auditorium San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - CHACONNE PERSPECTIVE
Jean Rondeau, clavicembalo - Francesco Zago, chitarra elettrica & acusmonium
Lunedì 26 ottobre 2015 ore 21 Auditorium San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - SCARLATTI IN AMERICA LATINA
André Mehmari, pianoforte - Gabriele Mirabassi, clarinetto
Lunedì 9 novembre 2015 ore 21.00 Auditorium San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - SONATE DI SCARLATTI E RISONANZE CONTEMPORANEE
Alfonso Alberti, pianoforte - Musiche di D. Scarlatti e degli otto finalisti del Premio San Fedele
Lunedì 23 novembre 2015 ore 21.00 Auditorium San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - WITH J.S. BACH IN SAXLAND
Ensemble AllSax/acusmonium & Mario Marzi - Musiche di J.S. Bach e A. Pärt
Domenca 29 novembre ore 17 Chiesa di San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - STYLUS ANTIQUUS DA FRESCOBALDI A BACH
Ensemble la Silva / direzione Nanneke Schaap - Musiche di G. Frescobaldi e J.S. Bach
Domenica 13 dicembre ore 17 Chiesa di San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI – AVVENTO: Josquin, Bach e Attualità
Il Canto di Orfeo / direzione Gianluca Capuano -
Domenica 20 dicembre ore 17 Chiesa di San Fedele
Doppio Ritratto BACH SCARLATTI - BACH A LIPSIA & MAGNIFICAT
Musiche di J. C. Graupner, G.P. Telemann e J.S. Bach
I Civici Cori e Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado / Mario Valsecchi, direttore
Lunedì 18 gennaio ore 21 Auditorium San Fedele
INNER SPACES - DE NATURA SONORUM
Musiche di B. Parmégiani - Andrew Quinn, Videomapping & sound reactive visuals
Martedì 2 febbraio ore 21 Auditorium San Fedele
CINEMA MUTO & LIVE MUSUC - Y. OZU, Il Coro di Tokyo (1931)
Fisarmonica, Simone Zanchini - Violino e live electronics, Eloisa Manera
Martedì 9 febbraio ore 21 Auditorium San Fedele
CINEMA MUTO & LIVE MUSUC - Y. OZU Capriccio Passeggero (1933)
Pianoforte, Jean-Luc Plouvier
Martedì 8 marzo 2016 ore 20 Auditorium San Fedele
CIN’ACUSMONIUM - Terrence Malick tra natura e grazia
La sottile linea rossa (1998)
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