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mercoledì 22 marzo 2017

CELEBRAZIONI / Tanti eventi a Parma per il 150° anniversario della nascita di Toscanini

PARMA - Parma celebra Arturo Toscanini, uno dei suoi figli più illustri, in occasione del 150° anniversario della nascita. Per ricordare la figura di uno dei maggiori direttori d’orchestra del Novecento, è stato approntato un articolato calendario, lungo un anno intero, ricco di eventi, da concerti a mostre, da concorsi musicali a convegni, e molto altro ancora.
A garantire la qualità delle proposte è stato istituito un comitato esecutivo che vede come capofila il Comune di Parma e la Fondazione Arturo Toscanini di Parma e coinvolge Enti, Fondazioni e Istituzioni italiani e internazionali.
A segnalare, dal punto di vista grafico, tutte le iniziative è stato creato un logo, in cui il profilo del Maestro è tratto da una caricatura disegnata dal tenore Enrico Caruso.
“Parma è una città tradizionalmente legata alla musica - dichiara Laura Ferraris, Assessore alla Cultura del Comune di Parma - che afferma il suo ruolo attraverso una sempre più efficace collaborazione tra le diverse realtà. Oggi le principali istituzioni musicali cittadine convergono intorno alla figura di Arturo Toscanini con un progetto lungo un anno che valorizza produzione, ricerca e divulgazione, attraverso mostre, incontri e concerti”.

Le celebrazioni vivranno un primo importante capitolo sabato 25 marzo, giorno del compleanno di Arturo Toscanini.
Nella città ducale questa data verrà ricordata da una serie di appuntamenti che partirà alle 10.00 proprio dalla casa natale di Artuto Toscanini, sede del museo a lui dedicato. Qui si terrà la cerimonia di commemorazione con un momento musicale in collaborazione con il Conservatorio Arrigo Boito di Parma e, per tutta la giornata, sarà possibile visitare alcuni nuovi percorsi espositivi, appositamente rinnovati con cimeli mai esposti prima all’interno delle stanze del Museo.

Sempre sabato 25 marzo, la Fondazione Arturo Toscanini inaugurerà la sua nuova sede, ovvero il Centro di Produzione Musicale “Arturo Toscanini” che si aprirà alla cittadinanza, alle associazioni culturali e agli istituti scolastici, con visita degli spazi dalle 9.00 alle 18.00. La giornata sarà allietata da interventi musicali degli Archi della Filarmonica Arturo Toscanini e di gruppi cameristici del Conservatorio Arrigo Boito, del Liceo Musicale Attilio Bertolucci; interverrà la Corale Giuseppe Verdi. Sarà possibile assistere alle prove aperte della Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Francesco Lanzillotta e alla proiezione del docufilm Toscanini inedito, tra ricordi e immagini mai viste.
Inoltre, sarà inaugurato il monumento bronzeo di Arturo Toscanini dello scultore Maurizio Zaccardi che troverà la sua definitiva collocazione nel parco che accoglie il Centro di Produzione Musicale e saranno interrati tre alberi di nespolo, la pianta preferita dal Maestro.
La giornata si concluderà al Teatro Regio di Parma, alle ore 20.30, con il concerto di Hugo Wolf Quartet & Mario Brunello, il quartetto icona della musica da camera che per l’occasione ospita il violoncellista veneto.

Il 25 marzo in due città particolarmente importanti per la biografia di Toscanini, come Milano e Bologna si terranno due concerti. Quello del Teatro alla Scala, alla presenza del Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, vedrà il Maestro Riccardo Chailly riunire Coro e Orchestra scaligeri in un omaggio a colui che contribuì in modo decisivo al loro consolidarsi avviando un processo di crescita artistica fondato sul meticoloso rispetto del testo e sul bilanciamento tra tradizione italiana, repertorio tedesco e novità internazionali. Chailly, che oggi ricopre a Milano e Lucerna la posizione che fu di Toscanini, rappresenta nel programma due diversi aspetti del lascito toscaniniano accostando pagine di Verdi e Beethoven.
Al Teatro Comunale di Bologna, si terrà un concerto straordinario, diretto da Michele Mariotti, con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna.

Il lungo weekend dedicato ad Arturo Toscanini avrà un prologo giovedì 23 marzo, alle ore 11.00, all’auditorium della Casa della Musica di Parma. Qui sarà rappresentato lo spettacolo Toscanini sei un mito, ovvero un concerto-spettacolo dell’Orchestra regionale dell’Emilia Romagna, diretta da Alessandro Nidi, con l’intervento dell’attore e regista Roberto Recchia, in coproduzione con HeraComm, che si domanda quale eredità resti di chi ha scritto un pezzo di storia della musica occidentale. L’iniziativa vuole soprattutto stimolare la curiosità degli ascoltatori verso una figura che, inevitabilmente, alle nuove generazioni potrebbe apparire distante e nebulosa.

Venerdì 24 marzo, alle ore 17.30, la Sala Consiliare del Comune di Parma ospita la presentazione della riedizione del libro Arturo Toscanini vita, immagini, ritratti (Grafiche Step editrice), arricchito da nuovi saggi. Si tratta del racconto di una vita per la musica, che approfondisce gli aspetti pubblici e privati dell’artista e dell’uomo Arturo Toscanini, grazie a importanti contributi musicologici e a un ricco apparato iconografico cui si aggiungono i risultati scaturiti dall’approfondimento del carteggio Toscanini- Horszowski e del Fondo Colleoni Mainardi e da un nuovo saggio di Marco Capra: Toscanini, ovvero la celebrità insoddisfatta.
Sempre venerdì 24 marzo, alle ore 18.00, ai Portici del Grano del Comune di Parma s’inaugurerà la mostra Arturo Toscanini, in viaggio controvento, un’esposizione fotografica e documentaria sulla figura del Maestro.

Tutto il programma aggiornato su www.toscanini150.it

venerdì 2 ottobre 2015

PARMA / Nuova edizione per il carteggio Verdi-Boito

Arrigo Boito e Giuseppe Verdi
PARMA - Martedì 6 ottobre 2015, alle ore 17.00, al Ridotto del Teatro Regio di Parma  sarà presentata la nuova edizione del Carteggio Verdi-Boito, a cura di Marcello Conati e edito dall'Istituto Nazionale di Studi Verdiani. La raccolta delle lettere che si scambiarono, tra il 1880 e il 1900  Giuseppe Verdi e Arrigo Boito esce a oltre trent’anni dalla prima edizione aggiornata e arricchita. Lo scambio epistolare tocca, oltre agli aspetti personali dell’amicizia tra il Maestro e il poeta compositore, temi legati alla revisione del Boccanegra e alla composizione di Otello e Falstaff.  Le novità dell’edizione e i risvolti della personalità di Boito, che segna in modo indelebile la sorprendente terza fase verdiana, sono raccontate dal curatore Marcello Conati, insieme a Giuseppe Martini e Rosa Necchi.
E' inoltre ancora aperto il bando internazionale per la nomina a Direttore Scientifico dell'Istituto Nazionale di Studi Verdiani. Il bando, in italiano e inglese, è disponibile sul sito.

Per informazioni:   Istituto Nazionale di Studi Verdiani

giovedì 5 marzo 2015

PARMA / Il Regio alla conquista dei bambini con "Il gioco dell'opera"

PARMA - Il Teatro Regio di Parma si apre ai bambini delle scuole dell’infanzia con Il Gioco dell’Opera, il progetto de Il Regio per i più piccoli dedicato al pubblico dei bambini dell’età prescolare, realizzato con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Fondazione Monte di Parma e in collaborazione con il Laboratorio creativo per bambini “Zazì” e il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Martedì 17 marzo 2015, alle 9.00 e alle 10.30 pupazzi, marionette, educ-attori, cantanti e musicisti faranno vivere ai più piccini, in un’esperienza unica e coinvolgente, la magia dell’opera nel segno della musica verdiana, in una appassionante rivisitazione de Il trovatore. Lo spettacolo tornerà in scena il 18 novembre 2015, sempre con doppio spettacolo alle 9.00 e alle 10.30.

L’amore di Leonora per il prode Manrico, la tragica storia della zingara Azucena sono raccontate al pubblico dei più piccoli da Veronica Ambrosini (Azucena), che firma anche la regia ed è autrice dei testi, accanto a Antonella Altieri (Leonora), Emanuela Dall'Aglio (Ines), Massimiliano Sacchetti (Il conte di Luna), Luca Monesi (Manrico), Giulia Ferrari. A interpretare arie e duetti dall’opera, gli allievi delle Classi di Canto del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma Haruka Takahashi, Letizia Egaddi, Wang Seungwon e Hasuk Lee, accompagnati al pianoforte da Simone Savina e coordinati da Donatella Saccardi.

«Far vivere un’esperienza unica e indimenticabile ed emozionare raccontando una storia in musica a piccoli grandi spettatori, questa la sfida de Il Gioco dell’Opera – spiega Veronica Ambrosini. La grandezza della Musica, il mondo dell’Opera, i linguaggi del Teatro stimolano l’ascolto e l’educazione al sentire, l’attenzione ai suoni e rumori della vita: una grande occasione per vivere un’esperienza “sentimentale”: il melodramma, dove anche i piccoli spettatori possono ritrovare i grandi temi dell’animo umano rappresentati con serietà e semplicità».


IL GIOCO DELL’OPERA
Il Trovatore per le scuole dell’infanzia,
interpretato da cantanti, attori, pupazzi, marionette
Teatro Regio di Parma
martedì 17 marzo 2015, ore 9.00 e ore 10.30
mercoledì 18 novembre 2015, ore 9.00 e ore 10.30

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 0521 203957, ilregioperipiupiccoli@teatroregioparma.it, www.teatroregioparma.it

Fonte: comunicato stampa


venerdì 17 ottobre 2014

PARMA / “Verdi in palcoscenico” in mostra alla Casa della Musica

PARMA - S’intitola “Verdi in palcoscenico. Opere verdiane al Regio di Parma 1985-1997 in mostra nelle immagini dell’Archivio della Casa della Musica”, e si svolgerà negli spazi della Casa della Musica e Casa del Suono.  Si apre il prossimo sabato 18 ottobre alle ore 11, e tutti gli appassionati sono invitati alla sua inaugurazione,  che sarà a ingresso gratuito. È un progetto, sicuramente tra i più importanti tra quelli che compongono l’ampio programma di “Verdi alla Casa della Musica” presentato nei giorni scorsi, col quale la Casa della Musica di Parma invita il pubblico a riscoprire - attraverso un percorso fatto di immagini, suoni, costumi, ritagli stampa, manifesti, bozzetti, figurini - un periodo particolarmente significativo nella storia del Teatro Regio di Parma - dalla metà degli anni Ottanta fino alla fine degli anni Novanta del secolo scorso - nel corso del quale esso divenne punto di convergenza di rimarchevoli eventi artistici. Punto focale di questo percorso, curato da Eleonora Benassi e Francesca Montresor, saranno le quasi cento fotografie di scena scelte tra quelle che Alberto Dallatomasina ha scattato in quegli anni, ma oltre a queste fotografie i visitatori potranno ammirare anche venti costumi di Un ballo in maschera disegnati da Pierluigi Samaritani e messi a disposizione dal Teatro Regio di Parma, che si ringrazia per la collaborazione, insieme al CIRPeM, oltre che un prezioso materiale documentario che ne arricchisce la lettura di molti interessanti spunti. Sette le opere verdiane qui ritratte, Jérusalem, Falstaff, Rigoletto, Un ballo in maschera, Il trovatore-Le trouvère e La traviata, in produzioni che vanno dal 1985 al 1997, sicuramente tra le più rappresentative di quel particolare e multiforme fervore creativo che ha contraddistinto l'attività del Regio di Parma in questo periodo.
A parlare della vita del Teatro Regio di Parma sono infatti ricordi di un trascorso ancora ben presente nella memoria collettiva: che non è più “oggi” ma neppure ancora “storia”, e che di certo saprà risvegliare molte emozioni.
Cosa potrà vedere il visitatore? Fotografie, nelle quali il colore ha già da tempo rubato la scena al bianco e nero e in cui gli artisti sono catturati non solo in costume durante le recite ma anche durante le prove, in camicia e blue-jeans. E poi articoli di giornale e manifesti non ancora ingialliti dalla patina dei secoli, e poi bozzetti, figurini e disegni preparatori che, in un’epoca dove arte e tecnologia iniziano timidamente a convivere sul palcoscenico, qui testimoniano ancora un profondo legame con carta, tempera e pastelli.
Questo percorso offre inoltre l’opportunità di avvicinarsi a una realtà pressoché unica quale è il patrimonio
archivistico e documentario della Casa della Musica di Parma, di cui l’Archivio Storico del Teatro Regio fa parte e che la Casa della Musica preserva, tramanda e valorizza.
“Verdi in palcoscenico” sarà aperto con ingresso gratuito dal 18 ottobre 2014 al 27 gennaio 2015, e come tutte le iniziative di “Verdi alla Casa della Musica” è realizzato con il sostegno di Banca Monte Parma.
A coloro che interverranno all'inaugurazione saranno inoltre distribuiti gratuitamente il prezioso portfolio di immagini storiche che ha accompagnato la mostra “Verdi in prima pagina” realizzata dalla Casa della Musica e dal CIRPeM, e la riproduzione del ritratto di Verdi edita nel 1894 dalla rivista parigina Le monde illustré.

Informazioni:  www.lacasadellamusica.it